segue Parte terza...Intanto una bella lettera di contestazione, poi una al garante per le telecomunicazioni e forse anche al parlamento europeo...dopotutto questi signori prendono fondi delle nostre tasse per "coprire" con collegamenti "veloci" il territorio...
Un saluto
Marco
p.s.: scusate lo sfogo
segue Parte seconda.....ma dico io....magari li avessi avuti, almeno mi sarei divertito un po a navigare un po' qua e un po' la', invece apprendo con notevole sorpresa da un trafiletto nella home page di Alice che: quando si conferma la disconnessione dal modem chiavetta, si deve anche fisicamente estrarre la chiavetta stessa dalla porta USB altrimenti...continua a scaricare...cosa? Quando? Dove? Perchè?...segue
DELIRIO TOTALE E FRUSTAZIONE QUOTIDIANA...
Abito in zona di campagna a 45 km da Roma, ho una chiavetta di Alice a 7.2 Mega (forse sotto il Quirinale) che regala una perfomance invidiabile di 5 kbs in download...per fare un bonifico mi ci è voluta un oretta.
Mi è arrivata una bollettina leggera leggera di solo 400 € per non so neppure io quanti mega in eccesso oltre i 300 previsti dal mio contratto....(fine prima parte)...segue
Non esiste alcuna possibilità di avere un collegamento veloce con internet e gli operatori che gestiscono i collegamenti con modem mobile a banda larga, oltre ad essere particolarmente esosi, non sono in grado di offrire un segnale stabile e continuativo. D'altra parte le interruzioni del segnale sono per gli utenti un aumento di costi non prevedibile e per gli operatori stessi un indebito aumento di incassi.
Per poter avere una linea telefonica fissa, dovrei affrontare una spesa di oltre 1.000, a fondo perduto, senza poi poter usufruire di una linea ADSL. Viaggio quindi su internet utilizzando la chiavetta o il telefonino come modem (dipende dalla “generosità “ dei gestori con il segnale), usufruendo in sporadiche e soprattutto brevi occasioni, del segnale UMTS. Senza poi parlare dei costi.